A Roma “Bus Stop” di Anonima Teatri e “Albania Casa Mia” di e con Aleksandros Memetaj

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di Redazione Roma

Venerdì 26 aprile 2024 alle ore 19 alla Biblioteca Arcipelago Auditorium di Via Benedetto Croce 50 a Roma andrà in scena lo spettacolo “Albania Casa Mia” di e con Aleksandros Memetaj, un monologo autobiografico che vanta più di 200 repliche in Italia e all’estero; preceduto da una pièce site-specific di danza/teatro, “Bus Stop” di Anonima Teatri. Due spettacoli inseriti all’interno della rassegna “Scena Pubblica – IN/OUT” a cura di Twain Centro Produzione Danza.

Un testo divertente e commovente quello scritto ed interpretato da Aleksandros Memetaj, che narra la storia di un ragazzo cresciuto tra due culture e quella di un padre in fuga dall’Albania nel grande esodo del ‘91. 25 febbraio 1991, Albania. Il regime comunista che per quasi cinquant’anni aveva controllato e limitato la libertà dei cittadini è ormai collassato. Il malcontento del popolo si esprime con manifestazioni, distruzione dei simboli dittatoriali ed esodi di massa. Il presidente Ramiz Alia concede il diritto di viaggiare aprendo i confini. Migliaia di persone cercano di scappare con navi, pescherecci e gommoni diretti verso l’Italia. Tra questi c’è Alexander Toto, trentenne che scappa da Valona e giunge a Brindisi con un bimbo di 6 mesi,  Aleksandros. Albania casa mia è la storia di un figlio che crescerà lontano dalla sua terra natia e quella di un padre, dei sacrifici fatti e dei pericoli corsi per evitare di crescere suo figlio nella miseria di uno Stato che non esiste più; nonché il racconto del suo grande amore nei confronti della propria casa, di grande patriottismo, di elevazione di alcuni valori che in Italia non ritrova più. Quando il popolo piange sangue e si ribella allo Stato, per un gioco controverso dell’animo umano, il cuore, seppur bagnato di veleno, conserva gli odori, le immagini e i dolci ricordi di una nazione unica, con un vissuto sofferto e passionale. I destini di Aleksandros Memetaj e Alexander Toto apparentemente lontani si incrociano più volte fino a creare un’unica corda, finché l’uno diventerà il figlio e l’altro il padre. Lo spettacolo con la regia Giampiero Rappa, produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio è Vincitore Premio Museo Cervi – Teatro per la Memoria 2016 e Vincitore Premio Avanguardie 20 30 Bologna.

In apertura di serata, “Bus Stop” di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo, fondatori della compagnia Anonima Teatri che con questo pezzo si interrogano su cosa succede in strada quando siamo circondati da sconosciuti, abbiamo paura dell’altro, siamo diventati indifferenti l’uno all’altra? Interpretato da  Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stéphant, Yoris Petrillo. Produzione Anonima Teatri / Twain Centro Produzione Danza con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Lazio.

L’iniziativa “Scena Pubblica – IN/OUT” diretta da Loredana Parrella si concluderà sabato 27 aprile al Piazzale dei Caduti della Montagnola con lo spettacolo di magia contemporanea “Mago o non M’Ago” di Fil, la danza/teatro di “Alice al Contrario” di Loredana Parrella/Twain, ispirato ad “Alice nel paese delle meraviglie”, e il progetto musicale  “Trilù” che trasforma in canzoni le poesie del poeta romano Trilussa.

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico “Raccolta di Proposte progettuali per la realizzazione di eventi, manifestazioni, iniziative e progetti di interesse per l’Amministrazione capitolina di rilevanza cittadina” promosso da Roma Capitale in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Il progetto è inoltre realizzato con il patrocinio del Municipio Roma VIII e in collaborazione con la Biblioteca Arcipelago Auditorium, lo Spazio Rossellini, polo culturale multidisciplinare della Regione Lazio gestito da ATCL, e il Centro Sociale Anziani Casale Ceribelli.

 

(19 aprile 2024)

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