27.6 C
Roma
venerdì, Giugno 18, 2021
HomeRiminiLa botanica come forma poetica di resistenza. Sabato 5 e domenica 6 giugno...

La botanica come forma poetica di resistenza. Sabato 5 e domenica 6 giugno #Inscena la Compagnia Il Tempo Favorevole con “Il verde (non) è un colore difficile” 

di Redazione, #Rimini

Piante silenti e donne in protesta avanzano per la stessa causa: la violazione dei propri diritti, e la liberazione da ogni violenza. La rassegna E’ BAL. Palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea prosegue sabato 5 e domenica 6 giugno (doppio spettacolo alle ore 19 e ore 21) con Il verde (non) è un colore difficile, spettacolo a cura della Compagnia il Tempo favorevole con la regia scenica di Barbara Martinini.

Nella pièce, in scena alla Sala Pamphili della Corte degli Agostiniani, la botanica è intesa come scienza poetica e modello di resistenza. Alla base si pone la ricerca di Stefano Mancuso, autore di numerosi testi sul mondo vegetale e sull’intelligenza estremamente evoluta delle piante, alla quale si guarda come fonte d’ispirazione. Come attraverso un caleidoscopio, lo sguardo dello spettatore viene invitato a seguire un discorso stratificato e sfaccettato, che si dipana su diversi livelli, piani e angolazioni. La pièce, come una tavola botanica, mette a fuoco il dettaglio di un singolo elemento vegetale per poi allargare lo sguardo al giardino e a una prospettiva ampia, stratificata e composita. Concetti guida come respiro, decentralizzazione e movimento periferico, nutrono l’avanzata del corpo e la sua esistenza nello spazio scenico.

Tre le danzatrici in scena, Barbara Martinini, Veronika Aguglia e Marinella Freschi, capaci pur con la propria cifra stilistica, di affermare una poetica d’insieme che si nutre di innesti e di modalità espressive plurali e nello stesso tempo peculiari.

Così come sono peculiari le scelte legate all’allestimento visivo e sonoro. Per ciò che riguarda le luci, la Compagnia ha scelto di lavorare in modo indipendente rispetto all’utilizzo di energia elettrica. La sperimentazione musicale è supportata dall’uso di ‘Bamboo’, un apparecchio elettronico che permette di tradurre i suoni originati dalle piante in frequenze udibili dall’orecchio umano. Un’indipendenza energetica e sonora che è anche una scelta poetica, simbolo di una resistenza possibile, per una pratica di sostenibilità e portabilità dello spettacolo dal vivo.

Lo spettacolo è una coproduzione Mulino di Amleto Teatro e Giardini Pensili in collaborazione con A passo d’uomo e e Music of the Plants e con il sostegno del Comune di Rimini.

Info: www.teatrogalli.it.

 

(4 giugno 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 




POTREBBERO INTERESSARTI
Pubblicità

I PIU' LETTI