di Redazione #Roma twitter@GaiaitaliaRoma #Teatro
Parte il tour estivo di Materiaviva con “Storie di Viaggio”, circo teatro in LIS- Lingua dei Segni Italiana tra corpo, segno e poesia scenica
Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità... →
Quando scappò con Max Ernst, Leonora Carrington aveva solo 19 anni. Lui, invece, ne aveva già 41 ed era già affermato come pittore surrealista. Ed era già sposato. Un colpo di fulmine: lei lasciò Londra, la sua famiglia, i suoi studi d’arte e scappò con lui a Parigi, dove iniziarono a vivere insieme, immersi nel fervore culturale degli Anni Trenta. Nacque così una delle storie d’amore più tormentate di tutta la storia dell’arte, raccontata anche nella biografia dedicata all’artista e scritta da Giulia Ingarao.
Un amore folle, anzi, un amour fou, che portò i due amanti a condividere non solo la loro vita, ma anche le amicizie e il lavoro. Quella tra Leonora Carrington e Max Ernst fu una storia incredibile e struggente, spezzata dalla crudeltà del conflitto mondiale che stava per iniziare. Nel 1939 la Francia dichiarò guerra alla Germania e Max Ernst, fervente antinazista ma di nazionalità tedesca, fu considerato straniero nemico e venne quindi internato in un campo di reclusione. Liberato, fu di nuovo imprigionato nel 1940.
Una lama di luce nella nebbia dei ricordi: la travolgente verità di Laguna Cafè
Sulla scena vuota, tranne un tavolo e due sedie nere, alte e strette, da bar (?), entra Andrea,... →
Teatro Garbatella
Roma
9 e 10 maggio 2019
(21 aprile 2019)
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