DA LEGGERE

Pubblicità
HomePrima TeatroShort Theatre 11 #Vistipervoi Mariangela Gualtieri: non si poteva chiudere meglio

Short Theatre 11 #Vistipervoi Mariangela Gualtieri: non si poteva chiudere meglio

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

short-theatre-11-mariangela-gualtieridi Stefano Cangiano  twitter@stefanocangiano

 

LEGGI ANCHE

Le Baccanti di Marcido Marcidoris e famosa Mimosa: un’involontaria autoparodia?

Nei loro 40 anni di carriera Marcido Marcidoris e Famosa Mimosa hanno ripetutamente visitato il teatro greco del...

 

 

 

LEGGI ANCHE

Maria Letizia Gorga e Bertolt Brecht: un connubio fortunato

Brecht l'amico ritrovato vede in scena Maria Letizia Gorga accompagnata da Stefano De Meo al pianoforte e da...

Short Theatre si è concluso come è iniziato, all’insegna della poesia. Dal Teatro delle Albe con la lingua romagnola di LUṢ si è arrivati al Teatro Valdoca e al percorso poetico di Mariangela Gualtieri, che alla Biblioteca Vallicelliana ha presentato il suo “rito sonoro” Bello mondo.

Sono poesie che tracciano una traiettoria che dall’origine della vita conduce fino alle relazioni essenziali, alla famiglia e alle infinite declinazioni dell’amore. La musica si innesta tra i versi amplificando la connotazione peculiare della voce di Mariangela Gualtieri.

La poesia si fà respiro, condizione per la vita e il suo manifestarsi, il suo assumere una forma e una consistenza che diventano corpo sonoro. Bello mondo ha davvero le caratteristiche del rito, dell’incontro gravido di cambiamenti, dove ciò che trascende la materialità e la trasforma è la poesia.

Del rito c’è l’insieme dei codici condivisi, l’armonia delle parti, l’epifania e la certezza di essere in un cammino. Gualtieri mostra con la concretezza della sua voce come la Poesia sia “inesauribile”, serenamente disposta a non voler e poter conoscere un ultimo verso perché nessuno lo scriverà mai.

Non c’era modo migliore di concludere Short Theatre 11.

 

 

 

 

 

 

(20 settembre 2016)

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata