Semâ: Linga Company approda a Fuori Programma 2024

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di Alessandro Paesano

Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo fondano la Linga Company (Linga è un simbolo di fertilità nella religione indù) al Théâtre de Pully di Losanna, dove sono in residenza dal 1993.
Le loro coreografie sono  caratterizzate da una danza fisica, sensuale e potente che coniuga la danza con le situazioni politiche e sociali che hanno effetto sui corpi.

Al festival Fuori Programma portano Semâ, la terza tappa, dopo Flow (2019) e Cosmos (2021), di una serie di coreografie che esplorano il movimento di gruppo e la consapevolezza collettiva dei gesti nello spazio.

Quattro danzatrici e quattro danzatori si ritrovano sull’impianto quadrato che campeggia nello spazio Arena dell’India,  muovendosi insieme mentre misurano con la danza l’uno la presenza dell’altra articolando una serie di movimenti complessi che trovano un contraltare e sono stimolati dall’esecuzione dal vivo del percussionista Philippe Foch, che agisce su alcune musiche pre-registrate (di Mathias Delplanque) declinate in una esecuzione dal vivo dove usa alcuni strumenti percussivi in maniera alternativa (la pelle di un tamburo suonata con le dita che graffiano la sua superficie tesa).
La partitura musiciale e la coreografia costituiscono un continuo scambio dialettico  tra variazioni musicali e movimenti coreutici.
L’esecuzione, sempre molto vigile, alterna movimenti singoli e individuali a interazioni a due e più performer, con un’energia sotterranea che a tratti esplode  arrivando dirompente in superficie, quella dei corpi dei danzatori e delle danzatrici, e ora torna sotterranea (la resistenza per lo sforzo di una coreografia che non dà tregua).
Otto performer in scena su uno spazio non convenzionale in uno spettacolo con musica dal vivo in una interazione energica ad alta performance atletica (ma sempre dentro le maglie ferree della danza) rende Semâ una coreografia dirompente e ipnotica che ricorda la disciplina dei dervisci danzanti (non a caso Semâ è il nome della loro danza).
La ieraticità derviscia viene qui travolta da un’energia vitale e vitalistica che infonde joie de vivre a chi la coreografia la esegue e anche  a chi vi assiste.

Avrebbe forse giovato all’allestimento una maggiore misura, una durata inferiore ai settanta minuti circa, per sottrarsi al rischio di una certa ripetitività che finisce per offuscare una coreografia altrimenti molto riuscita.


Semâ
idea e coreografia: Katarzyna Gdaniec e Marco Cantalupo

Musiche originali: Mathias Delplanque, Philippe Foch
Con: Aude-Marie Bouchard, Csaba Varga, Cindy Villemin, Martin Angiuli, Lia Ujčič, András Engelmann, Bonni Bogya, Enzo Blond
Luci: German Schwab
Costumi: Geneviève Mathier
Amministrazione: Françoise Oehrli
Comunicazione: Asia Cantalupo
Coproduzione: Compagnie Linga, l’Octogone – Théâtre de Pully

Questa tournée è sostenuta da Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura e da Corodis. La Compagnie Linga è beneficiaria di una convenzione di finanziamento con la Città di Pully, la Città di Losanna e il Cantone di Vaud.

 

Visto per voi al teatro India il 4 luglio 2024.

 

 

(7 luglio 2024)

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