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La musica, le piante e il monologo interiore: la danza parlata di Giselda Ranieri ad Attraversamenti Multipli 2024

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24Chiude la serata del 20 gennaio del Festival Attraversamenti Multipli VETRO  un solo di danza e voce che vede la collaborazione tra la coreografa e danzatrice Giselda Ranieri e la cantante e compositrice Federica Gennai.

Lo spettacolo, site specific, scaturisce dai laboratori Nostalgia del presente creati tra il 2023 e il 2024 in collaborazione con Margine Operativo.

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In quei laboratori si esplorava l’idea di farsi paesaggio, di divenire una parte di un sistema complesso dove la presenza umana, con i suoi ricordi, la sua geografia emotiva, diventa parte del paesaggio, cercando di darne traccia senza richiamare necessariamente il concetto di soggetto.

In scena Giselda Ranieri, mentre esegue la coreografia, esprime la sua voce interiore che tra streaming of consciousness e trasparenza quasi naïf dei suoi pensieri e delle sue considerazioni, restituisce i riverberi emotivi dell’essere umano, di una danzatrice, di una donna che posa i suoi occhi sul pubblico, sulle rovine romane, sulle piante presenti nel parco.

Questo monologo interiore, appena esplicitato e detto con un volume di voce che non sempre si sente, avviene in concomitanza con i passi della coreografia,  inducendo il pubblico  a chiedersi se sono le parole a ispirare la danza o viceversa.

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Vetro  presenta una presenza umana come forma fisica in movimento, sostenuta da  una traccia emotiva che non possiede i tratti distintivi di una specifica individualità restituendo  direttamente i tratti espressivi di una categoria intera (il genere umano).  

Il contributo musicale, ma l’aggettivo è limitante, di Federica Gennai è fondamentale e controparte imprescindibile della performance.

Federica Gennai, che si cimenta con alcune squisite improvvisazioni della voce, suona delle melodie che sono generate dai bioritmi naturali delle piante, collegate con degli elettrodi a un synth modulare con bio-feedback integrato. La fonte musicale viene dalle piante la modulazione è dell’artista.

Ed ecco che il monologo della presenza umana danzante diventa anche espressione  del bioritmo delle piante in una sorta di confronto-equiparazione tra il sentito di  due diverse forme di vita organica, pianta o essere umano che sia, un essere umano che, spogliato della sua soggettività, non ha più motivo alcuno di prevaricare il resto del mondo vivente.
Dismesso il concetto di soggetto si possono trovare nuove sinergie tra forme di vita diverse che interagiscono e contribuiscono allo stesso ambiente, allo stesso paesaggio.

Lo spettacolo ne è un elegante riflessione, proposta al pubblico che capisce e apprezza.

Una splendida conclusione per una serata dal programma di altissima qualità.

 

Giselda Ranieri – Vetro
Concept, danza e voce: Giselda Ranieri

Synth, live electronics, piante e voce: Federica Gennai
Produzione ALDES
in collaborazione con Margine Operativo/ Attraversamenti Multipli

 

Visto per Voi al Parco di Tor del Fiscale il 20 giugno 2024.

 

 

(4 giugno 2024)

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