8 km en mule di Álvaro Murillo ad Attraversamenti Multipli 2024

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Il secondo spettacolo in programma il 20 giugno ad Attraversamenti Multipli, il festival ideato e curato dal gruppo artistico Margine Operativo, con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, è 8 km en mule di Álvaro Murillo (ma sul sito di Murillo il titolo è 8 km en mula).

Murillo, che è fautore del flamenco contemporaneo,  rileggendo la tradizione di questa antica forma di danza inserendola nel discorso della nostra contemporaneità, propone una performance pensata per la strada che ha ideato nel 2019 per l’Istituto Cervantes di Sofìa (Bulgaria) che rivisita i fatti raccontati nella tragedia in prosa e versi di Garcia Lorca Bodas de Sangre (Nozze di sangue) del 1931.

La tragedia parla di una fuga, durante una festa di matrimonio, della neo sposa con l’uomo che ama davvero; lo sposo abbandonato li raggiunge e i due uomini si uccidono a vicenda. La donna giura che non amerà più.
Il dramma è ispirato a fatti realmente accaduti che Lorca lesse sulla cronaca locale e dei quali aveva già parlato Carmen de Burgos, che vi aveva tratto il romanzo breve Puñal de claveles (Pugnale di garofani).

Nel restituire le passioni forti legate a questa vicenda di cronaca, Murillo entra in scena portando con sé un rigido e minuto asse di legno che piazza a terra sul prato di fronte l’acquedotto romano che fa da quinta naturale. A terra un microfono registra i rumori delle scarpe da flamenco con le quali Murillo danza restituendo emozioni e dinamiche umane.

Dopo alcuni passi esplorativi che saggiano la lunghezza dell’asse e la sua resistenza (un asse davvero poco profondo che impone al danzatore coreografo una precisone millimetrica) sostenuto anche dalle musiche di Camarón de la Isla, Murillo inizia la sua danza nella quale il ritmo dei piedi va di contrappunto con la partitura musicale ingaggiando una competizione, un dialogo serrato, una lotta, trasfigurando così i temi della vicenda da cui trae ispirazione.  

Il danzatore assume tutte le pose ieratiche del Flamenco e le declina in una grammatica del gesto ce esula dal flamenco (le posizioni in ginocchio, con le gambe flesse ungo tutta la distanza dell’asse di legno sui cui danza) trasfigurando l’ethos del flamenco senza tradirlo mai.
La coreografia si presenta come il risultato di energie altre, di forze che si sono scontrate e di cui il ritmo impartito dai piedi nel suo  battere e nel suo  levare sulla tavola, sono l’eco qualcosa che si è già consumato altrove.
Finita la sua danza Murillo, tavola sulla spalla, si allontana incamminandosi per un sentiero parallelo all’acquedotto sulle note di Bodas de sangre di Pata Negra.

8 km en mule è composto da tutta una serie di suggestioni popolari dell’Andalusia dove il flamenco costituisce la coordinata etica di un grido di libertà inarrestabile proprio come la velocità dei piedi di Murillo durante l’esecuzione di una danza impossibile.  

Un’altro splendido spettacolo per una serata di altissimo livello.

 

ÁLVARO MURILLO / 8 Km en Mule
Regia e performer: Álvaro Murillo

Musiche: Camarón de la Isla, Antonio Gades and Pata Negra
Grafica: Daniel Murillo
Con il supporto di: negro-brillo.net e Instituto Cervantes
Performance selezionata dalla Rete A Cielo Abierto (ES)
per il “Circuito a Cielo Abierto 2024”

 

Visto per Voi al Parco di Tor del Fiscale il 20 giugno 2024.

 

 

 

(24 giugno 2024)

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