di Redazione #Teatro twitter@gaiaitaliacom #Inscena
Parte il tour estivo di Materiaviva con “Storie di Viaggio”, circo teatro in LIS- Lingua dei Segni Italiana tra corpo, segno e poesia scenica
Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità... →
Prosegue la serie antologica firmata da Simone Corso per la Compagnia Teatrale Nutrimenti Terrestri che, nel complicato momento post lockdown, ha inaugurato uno spazio inedito per investire le proprie energie e l’immutata voglia di fare e di rinnovarsi in Nutrimenti Digitali, luogo della scena per cercare nuove possibilità d’incontro tra teatro e spettatori che vadano anche al di là del periodo di crisi socio-sanitaria che tutti stiamo vivendo.
In attesa di tornare a calcare le tavole del palcoscenico, ma con l’intenzione di continuare ad investire in produzioni che integrino la scena virtuale nell’attività della compagnia, il 16 maggio scorso è partito un primissimo progetto, ideato e firmato dal drammaturgo e regista Simone Corso, formatosi presso la Scuola di Teatro “Iolanda Gazzero” corso perfezionamento Dramaturg Internazionale di Modena : I Fotodrammi, serie antologica in tre episodi in cui parola, fotografia e musica si coniugano e traggono ispirazione l’una dall’altra, per evocare una dimensione scenica virtuale.
Già disponibile dalla metà di maggio, il primo episodio dal titolo Il Grosso Cuore della Tigre è interpretato da Maurizio Puglisi, voce storica della Compagnia, e racconta di una delle tristi demolizioni nel rione Taormina a Messina. Le foto sono di Francesco Algeri e le musiche di Patrick Fisichella che cura anche il suono. Da ieri, su tutti i canali social Nutrimenti Terrestri (Facebook, Instagram e Youtube) è online NOR, secondo episodio de I Fotodrammi una nuova storia scritta da Simone Corso ed ispirata ad un reportage di Paolo Galletta a Ferentari, sobborgo della periferia sud di Bucarest. NOR è interpretato dal suo stesso autore ed è accompagnato dalle musiche originali del pianista e compositore Giovanni Puliafito, con la cura del suono di Patrick Fisichella. Per la fine del mese di giugno si attende il terzo ed ultimo episodio della serie antologica, che questa volta sarà interpretato da una polifonia di voci aprendo, metaforicamente, a nuove collaborazioni future.
Una lama di luce nella nebbia dei ricordi: la travolgente verità di Laguna Cafè
Sulla scena vuota, tranne un tavolo e due sedie nere, alte e strette, da bar (?), entra Andrea,... →
(8 giugno 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata
