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“Due” al Teatro dell’Orologio di Roma #Vistipervoi Stefano Cangiano c’era

di Stefano Cangiano   twitter@stefanocangiano                 Cominciamo dalla fine. Dopo aver visto Due, in scena al Teatro dell'Orologio fino al 29 maggio, si sperimenta come un senso di...
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Dal 19 al 24 novembre #Inscena a Roma Non so nemmeno se sono felice. Altrove Teatro Studio, regia e drammaturgia di Luca De Bei 

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di Redazione #Roma twitter@gaiaitaliacom #Inscena

 

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Anni ’30. La scrittrice Irène Némirovsky vive ormai a Parigi da alcuni anni, è diventata famosa grazie al suo romanzo “David Golder”, è felicemente sposata e madre di due bambine. Irene vive del suo lavoro, si interroga sull’alchimia della scrittura e sulla difficoltà di tradurre in linguaggio artistico le sfumature e i colori della vita. Sulla scena prendono corpo i suoi personaggi, tutti al femminile, con frammenti delle loro storie: una donna che vuole separarsi dal marito ma non riesce a lasciarlo, una ragazza ricca e viziata che vuole fuggire da una famiglia soffocante, una prostituta che si illude di trovare una soluzione al fallimento della sua vita, una “cocotte” che ritrova una figlia data a balia da bambina la quale vorrebbe seguire le orme della madre. Le storie di queste donne con i loro drammi si intersecano con la storia di quegli anni e con il vissuto di Irène: all’orizzonte si profila il pericolo di una nuova guerra e prendono forma le contraddizioni di una donna e di una scrittrice che si trova a dover affrontare l’ondata di antisemitismo che si abbatte sull’Europa e che inizia a creare problemi anche ad una intellettuale celebre come lei.

Mentre continua a scrivere e a dar vita ai suoi personaggi, Irène è costretta a interrogarsi sul destino che l’attende e che, inesorabile, si compirà.

 

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(17 novembre 2019)

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