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Anche Elio Germano sostiene il Teatro San Raffaele contro la chiusura

di Redazione, #Teatro

Al Teatro San Raffaele prosegue la campagna di sensibilizzazione contro la decisione del Vicariato, per arrivare ad un dialogo che ridiscuta il mancato rinnovo di gestione all’Associazione Il Cilindro che, da 40 anni, diffonde la cultura nel quartiere. Tra i sostenitori dell’iniziativa anche l’attore Elio Germano.

Con la sua attività sociale e culturale, l’Associazione Il Cilindro guida il Teatro San Raffaele da 40 anni ma, a seguito del mancato rinnovo del contratto di gestione da parte del Vicariato (nonostante il comune intento delle parti), la comunità teatrale e gli esponenti dell’associazione si ritroveranno per una serata a sostegno della Compagnia Il Cilindro e del direttore artistico Pino Cormani, la cui denuncia fatta in rete con un video di richiesta d’aiuto, ha sollecitato anche Elio Germano, pronto a dar voce all’associazione che da tempo opera nel quartiere del Trullo a Roma.

Domenica 30 maggio 2021, alle ore 18.30, sarà Elio Germano, a presentare il film pluripremiato “Volevo Nascondermi”, di Giorgio Diritti, per dare il suo sostegno al Teatro San Raffaele, che al Trullo funge da vero e proprio faro guida.  Affezionato al quartiere e allo storico teatro, l’attore non è rimasto indifferente al grido di aiuto lanciato da Cormani e dalla sua associazione, con la speranza di un cambio di rotta da parte del Vicariato.

L’iniziativa di protesta nasce dalla campagna #iostoconilcilindro, lanciata in rete dalle pagine ufficiali del teatro, con un video di denuncia in cui il direttore artistico chiede aiuto agli utenti, affinché questi firmino una mail di richiesta per scoprire i reali motivi per cui il Vicariato ha deciso di interrompere la corretta gestione quarantennale de Il Cilindro. In soli quattro giorni il video ha collezionato oltre 100.000 visualizzazioni, un migliaio di condivisioni e oltre 1300 mail di richiesta di spiegazioni generate dalla sottoscrizione degli utenti ed inviate al Vicariato ed al Parroco.

L’azione de Il Cilindro è inevitabile e prende il via dall’arrivo di una diffida da parte del Vicariato, contrapposta all’iniziale e comune interesse di rinnovo da ambedue le parti. Una diffida che non trova reale motivo e che interrompe la grande opera di diffusione di cultura che l’associazione compie nel quartiere ormai da 40 anni.

 

(21 maggio 2021)

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