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“Le Scoperte Geografiche” di Marco Morana #Vistipervoi uno spettacolo bellissimo

di E.T. twitter@iiiiiTiiiii

 

 

 

 

 

Ci sono spettacoli così belli che non si sa davvero cosa scrivere, perché si rimane folgorati, ci si innamora, e per quanto ci si sforzi ci si sente inadeguati. E’ il caso del bellissimo “Le Scoperte Geografiche” scritto da Marco Morana per la bella regia di Virginia Franchi, interpretato da Michele Balducci e Daniele Gattano.

Il testo, spesso in rima, con citazioni assai colte che non vale nemmeno la pena ricordare qui, perché il testo è uno di quelli che vanno da soli e l’autore non si sofferma sulla cultura per amore della citazione, come troppo spesso accade. Al contrario Marco Morana fa della cultura il testo ambientando con intelligenza il lavoro in una scuola degli anni cinquanta dove due giovani uomini (che diventeranno uomini e vecchi uomini) ripassano le grandi scoperte geografiche di Colombo e Magellano mentre si innamorano perdutamente l’uno dell’altro e si rincorrono lasciandosi e riprendendosi senza essersi lasciati mai. Il magnifico utilizzo della lingua come codice utile soltanto agli innamorati, le descrizioni di paesaggi dettati dall’amore e le luci che pulsano al ritmo del cuore dei protagonisti, più la recitazione di Balducci e Gattano (meno convincenti nell’ultima parte dello spettacolo, ma pur sempre assai bravi), guidati con mano felicissima da Virginia Franchi che sposa le intenzioni dell’autore, prima che il suo testo, regalano non solo un magnifico lavoro teatrale, ma anche una delle più belle e coinvolgenti scene d’amore tra uomini che abbiamo mai visto a teatro o al cinema. Senza che si intravveda un solo centimetro di pelle.

Un bel lavoro collettivo che dimostra come fare bellissimi spettacoli sia ancora possibile, di una equipe che vogliamo citare per intero perché le installazioni luminose e le musiche di Fabio Di Salvo lo meritano, come i costumi di Alessandro Fusco ed il bel disegno luci di Marco D’Amelio. Ottimo il lavoro di Marzia Meddi sui movimenti scenici e Valeria Spada all’aiuto regia.

Eravamo al Teatro Brancaccio (Brancaccino) di via Merulana a Roma il 4 marzo (lo spettacolo è in scena fino al 5 marzo, sold-out) e siamo contenti di esserci stati.

 

 

 

(4 marzo 2017)

 




 

 

 

 

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