di Alessandro Paesano
Nel 1991 esce per la Marcos Y Marcos La lente Oscura che raccoglie tutti gli scritti di viaggio di Anna Maria Ortese, usciti originariamente su varie testate, composti tra il 1939 e il 1964, ai quali sono stati aggiunti altri sedici reportage inediti. Il titolo fa riferimento al punto di vista della sua autrice che ci restituisce on un filtro culturale e politico la superficie delle cose analizzate con acume e capacità di individuare con velocità l’essenziale, riportadolo in una scrittura, intensa, dal fraseggio veloce, carico di significato.
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Da questo interessante volume, ripubblicato da Adelphi nel 2004, sono stati isolati alcuni testi dedicati a Roma, nei quali la voce narrante analizza la popolazione, a metà strada tra quella del nord e quella del sud, dove gli stereotipi di genere giocano un po’ a ruoli invertiti, dove la borghesia viene vista per quello che è una mancata borghesia, assente e mai presente a se stessa, mentre le vicissitudini personali, la ricerca di una stanza dove stare, il contatto umano con amicizie d vecchia data, la corte di qualche passeggero casuale, compilano un regesto di rara intelligenza emotiva, politica e umana.
Tra notazioni sulla proprietà della terra, sulla teoria dell’angoscia di Kierkegaard contestata cui contrappone al peccato il governo politico, i testi di Ortese sono proposti in un allestimento scenico elegante ed efficace, dislocato per diverte stazioni, su vari punti del palcoscenico, che rappresentano momenti e luoghi diversi, il treno del viaggio di arrivo, la piazza romana dove incontrare l’amico d’infanzia, Antonio, sposato con una ragazza statunitense, in na progressione narrativa che è al contempo un omaggio all’autrice e al teatro.
La bella regia di Lucia Rocco si fa forte dell’interpretazione di Francesca Piccolo e Federico Gariglio che restituiscono con enfasi i vari passaggi del pastiche composto dai testi di Ortese.
Le musiche di Ran Bagno vere quinte sonore dello spettacolo e gli inserti video di Alessandro Papa contribuiscono a uno spettacolo breve quanto intenso che chiude magnificamente il ciclo di spettacoli Racconti Romani, che ha esplorato la città di Roma attraverso le voci di alcuni dei suoi grandi autori e autrici segnando un altro tassello nella programmazione culturale del teatro di Villa Torlonia.
Il pubblico apprezza e applaude e questo, alla fine, è tutto quel che conta.
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Dall’11 al 20 giugno - e il 3 e il 4 luglio a Toffia (Rieti) - torna al... →
La lente scura
dai testi di Anna Maria Ortese
con Francesca Piccolo e Federico Gariglio
regia di Lucia Rocco
musiche di Ran Bagno
video di Alessandro Papa
Visto per voi al Teatro Torlonia di Roma l’8 giugno 2025.
(15 giugno 2025)
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