Monteverdi e la danza, insieme, ad Attraversamenti Multipli

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foto di Carolina Farina

di Alessandro Paesano

Il combattimento di Tancredi e Clorinda è un madrigale composto da Claudio Monteverdi nel 1624, per soprano e due tenori, il cui testo  è basato sul  XII canto della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, nella quale si racconta del duello mortale tra Tancredi, cavaliere cristiano, e Clorinda, cavaliera musulmana, della quale Tancredi è innamorato.
Avendo entrambi gli elmi abbassati Tancredi non si rende conto di stare combattendo con la sua amata se non quando, avendola ferita a morte, le solleva l’elmo.

Il combattimento di Tancredi e Clorinda _dramma a cielo aperto è un allestimento contemporaneo in formato site-specific nel quale Carlo Massari propone una rivisitazione coreografica di notevole impatto.

In scena la mezzosoprano Chiara Osella, accompagnata dalla clavicembalista Angela Naccari, ripropone da sola la partitura originale pensata per tre voci, mentre Martina La Ragione e Carlo Massari interpretano Tancredi e Clorinda, indossando una maschera da scherma. Durante l’esecuzione del madrigale, Tancredi e Clorinda (senza alcuna distinzione di genere, proprio come nel testo di Tasso)  si esplorano, girando intorno alla mezzosoprano e poi ingaggiando una danza/duello sempre più concitata fino al tragico epilogo. 

Se l’esecuzione di Osella semplifica la coloriura della partiura originale, mentre Naccari alla fine riccorre all’ausilio di una percussione mentre continua a suonare il clavicembalo, la danza di Tancredi e Clorinda restituisce la storia raccontata dal testo non di immediata comprensione, vuoi per l’italiano del 1500 vuoi per l’impostazione lirica del canto, diventando più che una illustrazione di quanto detto, o, meglio, cantato, una sua esegesi. 

foto di Carolina Farina

Il risultato è una versione post-moderna del celebre madrigale di Monteverdi rivolta a un pubblico non necessariamente di melomani che possono così godere lo stesso di un brano importante e magari avvicinarsi per la prima volta a un genere fino a quel momento non preso in considerazione.

La danza, sul terreno irregolare del parco, che sporca i costumi di Martina La Ragione e Carlo Massari che nel duello cadono a terra, rotolandosi l’uno sull’altra,  è straordinariamente viva e consona alla narrazione, e tutti i portati colonialisti di Tasso (Clorinda pur se di origini egiziane ha la pelle bianca e i capelli biondi; di religione musulmana, prima di morire si converte al cristianesimo) lasciano spazio all’ineluttabilità della forza, alla disperazione di chi cerca di sconfiggere la gravità in una danza che tira a terra, e induce a un continuo rialzarsi, fino allo svelamento finale, dove uomo e donna, esplicitati nelle loro identità, una volta tolta la maschera da scherma, possono chiudere il racconto mettendoci di fronte la straziante reiterazione della violenza umana. 

 

Il combattimento di Tancredi e Clorinda _dramma a cielo aperto
Creazione originale Carlo Massari
Voce cantata Chiara Osella
Clavicembalista Angela Naccari
Performer Martina La Ragione e Carlo Massari
Testi di Torquato Tasso
Composizione originale Claudio Monteverdi
Consulenza Musicale M° Marcello Panni
Produzione C&C Company

 

Visto per Voi al Parco di Tor del Fiscale il 28 giugno 2024.

 

 

(1 luglio 2024)

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