DA LEGGERE

Pubblicità

Al via “Attraversamenti Multipli 2026” dall’11 al 20 giugno

Il Festival si conferma un momento imprescindibile nella programmazione culturale della Capitale, offrendo un’esperienza multidisciplinare unica nel suo genere, indimenticabile e imperdibile [...].
HomeSpettacoliBariBari, al Teatro Elicantropo #Inscena "Scannasurice" di Enzo Moscato. Il 5 marzo

Bari, al Teatro Elicantropo #Inscena “Scannasurice” di Enzo Moscato. Il 5 marzo

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

Scannasurice 00di Gaiaitalia.com

 

LEGGI ANCHE

Una lama di luce nella nebbia dei ricordi: la travolgente verità di Laguna Cafè

Sulla scena vuota, tranne un tavolo e due sedie nere, alte e strette, da bar (?), entra Andrea,...

 

 

 

LEGGI ANCHE

Il “patetico” beethoveniano tra teatro e musica

In scena campeggiano un pianoforte a mezza coda e un leggio mentre il pubblico prende posto in sala....

 

 

Dopo il terremoto del 1980 a Napoli.
“Scannasurice” è una sorta di discesa agli “inferi”, post terremoto ’80, di un personaggio dalla identità androgina, nell’ipogeo napoletano dove abita, una stamberga in cui le fanno compagnia i topi (i “surici”), metafora dei napoletani stessi, e i fantasmi delle leggende metropolitane partenopee, dalla Bella ‘Mbriana al Munaciello. Un viaggio alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e di una quotidianità terremotata, fisicamente e metafisicamente. Il personaggio fa la vita, “batte”. E’, originariamente, un “femminiello” dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Ma i femminielli di Enzo Moscato sono creature senza identità, quasi mitologiche. Oltre l’identità sessuale, sono quasi magiche. E’ per questo che ho deciso di farlo interpretare a un’attrice, naturalmente, oltre l’identità sessuale, rendendone evidenti l’ambiguità e l’eccesso. Una volta smontata la sua appariscente identità, resterà in sottoveste e pantofole, indossando, cioè, la solitudine e la fatiscenza stessa del tugurio dove vive.

 

Inizio ore 21.00.

 

 

 

Scannasurice

di Enzo Moscato
regia Carlo Cerciello
con
Imma Villa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(4 marzo 2016)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata