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Il Lago dei Cigni che mercoledì sera sarà portato in scena dalla Compagnia nazionale di Raffaele Paganini al Teatro Duse di Bologna, nasce da un’idea che da molti anni il regista e coreografo Luigi Martelletta inseguiva e sperava di mettere in scena: la sua lunga ed intensa carriera come primo ballerino al Teatro dell’Opera di Roma ed in tanti altri teatri Italiani ed Europei gli ha permesso di studiare a fondo, di esaminare e di danzare molte volte questo spettacolare balletto. La coreografia originale del repertorio classico infatti non ha mai sottolineato alcuni aspetti del libretto, che però in questa versione saranno esaminati e sviscerati; la drammaturgia classica teatrale del balletto, è abbandonata a favore di una forma di riappropriazione della realtà e dell’esperienza comune basata sui particolari e sulle singole situazioni riunite tra loro in collage ampio e sfaccettato, secondo una metodologia di lavoro di ricerca e di graduale progresso.
Fortemente legato alla tradizione accademica, Martelletta proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, mantenendo comunque le coreografie originali presentando tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto altro..
La particolarità di questo spettacolo consiste proprio nella capacità di unire fantasia e realtà, di proporsi vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto. L’ideale neoclassico di una bellezza assoluta, regolata da un ordine imperturbabile, è l’obiettivo totalizzante della creazione.
Compagnia nazionale di Raffaele Paganini
IL LAGO DEI CIGNI
musiche Pëtr Il’ič Čajkovskij
coreografia M. Petipa
regia Luigi Martelletta
Informazioni e prenotazioni
051 231836
biglietteria@teatrodusebologna.it
dal martedì al sabato dalle 15 alle 19
e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
teatrodusebologna.it
(8 febbraio 2016)
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