DA LEGGERE

Pubblicità

Polvere alla Polvere di Robert Farquhar #Inscena a Roma fino al 10 aprile

di Gaiaitalia.com           Gli accadimenti di ogni singolo personaggio della pièce, si sviluppano in varie forme che si connettono tra loro simultaneamente, elaborando una molteplicità di...
HomeConcorsiGaiaitalia.com per un Teatro di pace: vincono Federica Cucco, Monsieur David e...

Gaiaitalia.com per un Teatro di pace: vincono Federica Cucco, Monsieur David e il progetto “Cucina” di Gigi Tapella

di Gaiaitalia.com #Sassuolo twitter@gaiaitaliacomlo #TeatrodiPace

 

LEGGI ANCHE

Le false confidenze di Cirillo all’Argentina: Elena Sofia Ricci in stato di grazia

Rappresentata per la prima volta nel 1737, Le false confidenze è forse l’apice del teatro di Pierre de...

Si è chiuso lo scorso 24 novembre alla Sala Temple di Sassuolo (Mo) il minifestival competitivo Gaiaitalia.com Human Rights Theatre per un Teatro di Pace che ha visto la partecipazione di testi teatrali, anteprime e lo splendido spettacolo di chiusura scritto  da Valerio Marini, con Deborah Di Giacomo e lo stesso Marini, per l’arguta e puntualissima regia di Maria Grazia Pompei, “Matermorfosi” di cui parliamo qui.

E’ stato “Orlando” di Federica Cucchi ad aggiudicarsi il premio per il miglior testo che, come da bando, verrà prodotto e distribuito da GaiaitaliapuntocomEdizioni mentre miglior spettacolo è risultato essere “Troppo Rumore Intorno” di Monsieur David che ha incantato per la sua poesia.

Un premio speciale non previsto dal bando del festival, ma che si è reso necessario assegnare per il valore sociale ed umano del progetto, è andato a “Cucina”, per la regia di Gigi Tapella messo in scena da semiprofessionisti e rifugiati e realizzato dal regista in collaborazione con Svoltare Onlus ed Europa Teatri.

LEGGI ANCHE

Il pomo della discordia di Luana Rondinelli: un testo magnificamente riuscito

Il pomo della discordia di Luana Rondinelli è una rivisitazione moderna e graffiante del mito classico, ambientata durante...

Tutti e tre i vincitori verranno premiati con una targa-ricordo che, non poteva che essere così essendo la sfiga tutt’altro che cieca, devono essere rifatte per una tutt’altro che incolpevole incuria di coloro che dovevano prepararle. Poi vi racconteremo perché c’è anche da ridere.

 




 

(25 novembre 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata