DA LEGGERE

Pubblicità

OffOff Theatre in Roma #Inscena “Stay-Il Viaggio”. Il 3 dicembre

di Redazione #Teatro twitter@gaiaitaliacomlo #Inscena   Proseguono gli eventi speciali del lunedì all’Off Off Theatre di Via Giulia. Lunedì 3 dicembre sarà la volta di uno...
HomeConcorsiGaiaitalia.com per un Teatro di pace: vincono Federica Cucco, Monsieur David e...

Gaiaitalia.com per un Teatro di pace: vincono Federica Cucco, Monsieur David e il progetto “Cucina” di Gigi Tapella

SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

di Gaiaitalia.com #Sassuolo twitter@gaiaitaliacomlo #TeatrodiPace

 

LEGGI ANCHE

Quando i poeti cantano

C’è un’aria sospesa, incantata, ma anche piena di inquietudine nello spettacolo di musica e poesia Senza fine, Quando... →

Si è chiuso lo scorso 24 novembre alla Sala Temple di Sassuolo (Mo) il minifestival competitivo Gaiaitalia.com Human Rights Theatre per un Teatro di Pace che ha visto la partecipazione di testi teatrali, anteprime e lo splendido spettacolo di chiusura scritto  da Valerio Marini, con Deborah Di Giacomo e lo stesso Marini, per l’arguta e puntualissima regia di Maria Grazia Pompei, “Matermorfosi” di cui parliamo qui.

E’ stato “Orlando” di Federica Cucchi ad aggiudicarsi il premio per il miglior testo che, come da bando, verrà prodotto e distribuito da GaiaitaliapuntocomEdizioni mentre miglior spettacolo è risultato essere “Troppo Rumore Intorno” di Monsieur David che ha incantato per la sua poesia.

Un premio speciale non previsto dal bando del festival, ma che si è reso necessario assegnare per il valore sociale ed umano del progetto, è andato a “Cucina”, per la regia di Gigi Tapella messo in scena da semiprofessionisti e rifugiati e realizzato dal regista in collaborazione con Svoltare Onlus ed Europa Teatri.

LEGGI ANCHE

Silencio al Teatro Argentina: se il gesto copre il suono di Moritz von Oswald

Inserito nella programmazione della 41ª edizione del Romaeuropa Festival e presentato in collaborazione con l’Accademia Tedesca di Roma... →

Tutti e tre i vincitori verranno premiati con una targa-ricordo che, non poteva che essere così essendo la sfiga tutt’altro che cieca, devono essere rifatte per una tutt’altro che incolpevole incuria di coloro che dovevano prepararle. Poi vi racconteremo perché c’è anche da ridere.

 




 

(25 novembre 2018)

©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata