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Si è chiuso lo scorso 24 novembre alla Sala Temple di Sassuolo (Mo) il minifestival competitivo Gaiaitalia.com Human Rights Theatre per un Teatro di Pace che ha visto la partecipazione di testi teatrali, anteprime e lo splendido spettacolo di chiusura scritto da Valerio Marini, con Deborah Di Giacomo e lo stesso Marini, per l’arguta e puntualissima regia di Maria Grazia Pompei, “Matermorfosi” di cui parliamo qui.
E’ stato “Orlando” di Federica Cucchi ad aggiudicarsi il premio per il miglior testo che, come da bando, verrà prodotto e distribuito da GaiaitaliapuntocomEdizioni mentre miglior spettacolo è risultato essere “Troppo Rumore Intorno” di Monsieur David che ha incantato per la sua poesia.
Un premio speciale non previsto dal bando del festival, ma che si è reso necessario assegnare per il valore sociale ed umano del progetto, è andato a “Cucina”, per la regia di Gigi Tapella messo in scena da semiprofessionisti e rifugiati e realizzato dal regista in collaborazione con Svoltare Onlus ed Europa Teatri.
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Tutti e tre i vincitori verranno premiati con una targa-ricordo che, non poteva che essere così essendo la sfiga tutt’altro che cieca, devono essere rifatte per una tutt’altro che incolpevole incuria di coloro che dovevano prepararle. Poi vi racconteremo perché c’è anche da ridere.
(25 novembre 2018)
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