
di Gaiaitalia.com, #Bologna
Torna il Festival Troia Teatro: dall’1 all’8 agosto un viaggio nella scena contemporanea e nell’Alterità
Un laboratorio culturale a cielo aperto, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall'1 all'8 agosto... →
L’amore respinto che si fa rabbia, urlo blasfemo, desiderio di vendetta fino alla decapitazione dell’amato: la storia è quella di Erodiade rifiutata da Giovanni Battista, e macerata nel suo folle dolore. “Erodiàs”, il più violento del “Tre Lai” di Giovanni Testori, rivive con le fattezze di Federica Fracassi nell’allestimento diretto da Renzo Martinelli, in scena a Teatri di Vita (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 051.566330; www.teatridivita.it) da venerdì 20 a domenica 22 ottobre (venerdì ore 21, sabato ore 20, domenica ore 17).
Lo spettacolo è una produzione di Teatro i, con il contributo di Regione Lombardia/ NEXT. A seguito dell’ultima replica, domenica 22 ottobre, avrà luogo un incontro con gli artisti condotto da Giulio Iacoli.
Parte il tour estivo di Materiaviva con “Storie di Viaggio”, circo teatro in LIS- Lingua dei Segni Italiana tra corpo, segno e poesia scenica
Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità... →
Carnale, osceno, travolgente, anzi il più carnale, il più osceno, il più travolgente: è Erodiàs, uno dei monologhi tutti al femminile scritti da Giovanni Testori, a metà strada tra componimenti poetici e lamentazioni d’amore. L’amore non corrisposto per Giovanni Battista, che rende folle Erodiade (tanto da spingerla a ordinare la sua decapitazione per risentimento), si scioglie in un grammelot che fonde la sacralità della parola all’essenza popolaresca lombarda.
Federica Fracassi – in una straordinaria interpretazione con la quale ritorna a Teatri di Vita dopo i successi di Sinfonia per corpi soli e Eva (1912-1945) – riveste i panni della principessa ebraica “in vetrina”, componendo il “quadro” della follia con emozioni, dubbi, barbe posticce e teste mozzate. Erodiade fagocita il suo stesso amore divenendo copia del Battista: una vera e propria “maschera nella maschera”.
(17 ottobre 2017)
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