DA LEGGERE

Pubblicità

Torino, al Teatro Gobetti #inscena La Crepanza con Luciana Maniaci e Francesco d’Amore: 16 e 17 gennaio

di Gaiaitalia.com           La Crepanza è un cataclisma benefico, un disastro provvidenziale. O forse uno stato d’animo, una condizione della mente, una crepa aperta nel cuore....
HomeSpettacoliMilanoTeatro Elfo Puccini Milano #Inscena "Dove sei o Musa", la magia dei...

Teatro Elfo Puccini Milano #Inscena “Dove sei o Musa”, la magia dei Sonetti di Shakespeare fino al 20 novembre

SEGUI GAIAITALIA.COM SU

milano-elfo-puccini-2016-01-o-musadi Gaiaitalia.com

 

LEGGI ANCHE

Torna il Festival Troia Teatro: dall’1 all’8 agosto un viaggio nella scena contemporanea e nell’Alterità

Un laboratorio culturale a cielo aperto, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall'1 all'8 agosto...

 

 

Un viaggio emozionante tra le parole dei Sonetti di Shakespeare e le musiche di John Dowland, che prendono vita grazie alla voce di Elena Russo Arman – qui anche regista – e alla chitarra di Alessandra Novaga, che esegue dal vivo le trascrizioni di componimenti scritti originariamente per liuto.
Dove sei, o musa racconta, attraverso 22 sonetti e 10 brani musicali, l’Amore in tutti i suoi aspetti: è inafferrabile, tradito, tormentoso, ma anche virtuoso e sublime. Inizialmente appagato e contraccambiato, rivela ben presto la sua duplice faccia. Il timore che esso finisca, i patimenti e la gelosia diventano un tormento di cui il poeta non sa liberarsi.
In scena voce e chitarra si alternano in un rimbalzo di emozioni, stati d’animo, allegorie e sentimenti.

LEGGI ANCHE

Parte il tour estivo di Materiaviva con “Storie di Viaggio”, circo teatro in LIS- Lingua dei Segni Italiana tra corpo, segno e poesia scenica

Lo spettacolo si inserisce nel panorama delle arti performative contemporanee come un percorso di ricerca sul linguaggio, sull’accessibilità...

 

«I più bei versi d’amore mai scritti in uno spettacolo che ne regge con grazia la sublime grazia poetica».
Sara Chiappori, La Repubblica

«Ventidue sonetti di Shakespeare intrecciati con brani di musiche di John Dowland eseguite in scena dalla brava Alessandra Novaga. (…) Elena Russo Arman disegna una inquieta favola nera».
Magda Poli, Corriere della Sera

 

 

(13 novembre 2016)

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata