di Gaiaitalia.com
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I Teatri di Bari dedicano a Pier Paolo Pasolini l’apertura di questa nuova stagione teatrale, ospitando il 14 e 15 ottobre all’Abeliano il nuovo lavoro di Fibre Parallele, cui seguirà PPP di Ricci/Forte il 29 e 30 ottobre al Kismet. Nell’Orgia di Fibre Parallele va in scena “la tragedia di chi non sa stare al mondo. Un’unica voce e un unico corpo che racconta l’impossibilità di un essere umano a sottostare a certe leggi sociali, a subire l’inganno della lingua, a imprigionare il corpo in azioni ripetitive, sempre le stesse nel corso della storia.” Della stanza degli sposi pasoliniana non rimane che un quadrato cinque per cinque delimitato dalle luci e da nastro adesivo. Due aste col microfono e una poltrona. L’Uomo e la Donna, coppia borghese, si incarnano nel corpo di Licia Lanera, in scena assieme a Nina Martorana nel ruolo della Prostituta. “Questo gioco sadomasochistico della coppia è pretesto per parlare del rapporto della diversità, esistenziale, con la storia; e a questa tragedia esistenziale, si associa una riflessione sul linguaggio, cioè la negazione della lingua parlata in favore di quella del corpo.”
regia Licia Lanera
con Licia Lanera e Nina Martorana
regista assistente Danilo Giuva
consulenza artistica Alessandra Di Lernia
luci Vincent Longuemare
costumi Antonio Piccirilli
dipinti Giorgio Calabrese
(12 ottobre 2016)
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