di Gaiaitalia.com
District Dance Festival 2026: la danza attraversa la città tra piazze, parchi e nuovi paesaggi di Roma
Roma torna a essere attraversata dalla danza con la nuova edizione di District Dance Festival, la rassegna a... →
Dal 7 al 13 settembre nei boschi di Coltano torna ALTRE VISIONI, la IX edizione a cura di Animali Celesti
Che cosa può accadere quando il teatro non chiede alle differenze di adeguarsi, ma le assume come possibilità... →
Assai liberamente tratto da La Divina Commedia di Dante Alighieri, una rilettura in chiave “camp” dell’ immortale poema che getta nello stessa bolgia Paolo Malatesta con gli Abba, Farinata degli Uberti con Liz Taylor. Nel 2009 Papa Ratzinger annunciò al mondo che il Purgatorio, come luogo fisico, non esisteva più. Dante Alighieri, saputa la notizia, si precipita per la seconda volta nell’Oltretomba per dipanare la spinosa questione e riscrivere la Divina Commedia.
Ma dove mettere ora gli invidiosi? Gli iracondi? Gli accidiosi? Dubbi e tormenti attendono il Poeta che scopre inoltre che l’amore per Beatrice, dopo sette secoli, si è un po’ appannato.
Tra demoni e cherubini, fiumi infernali e rinfrescanti panchine ecco una rilettura in chiave “camp” dell’immortale poema che getta nello stessa bolgia Paolo Malatesta con gli Abba, Farinata degli Uberti con Liz Taylor.
Dopo il successo di Piccole Gonne Alessandro Fullin, con gli attori di NuoveForme, torna a teatro con una nuova parodia, condita come sempre da aforismi esilaranti e pungenti ironie (dal comunicato stampa sulla home page del Teatro Martinitt).
28 gennaio – 14 febbraio 2016
La Divina
scritto e diretto da Alessandro Fullin
con Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Paolo Mazzini, Mario Contenti, Ivan Fornaro
(26 gennaio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
